Riparte da Marghera la nuova stagione del progetto Kids Save Lives, iniziativa di formazione nelle scuole, dove gli studenti e le studentesse del territorio avranno l’opportunità di essere formati al primo soccorso. L’esordio è avvenuto alla scuola secondaria Einaudi, con due classi accolte dalla referente di progetto, Marilena Lazzarini Maffei, e dagli infermieri docenti Andrea e Marco.

DAL COMUNICATO PUBBLICATO DAL GAZZETTINO IL 6-10-25

 

Fibrillazione atriale e tachicardia ventricolare. Su 40 cittadini visitati sono due le problematiche gravi, e non note agli interessati, emerse dalla giornata di prevenzione cardiologica organizzata dall’associazione Amici del Cuore della Terraferma Veneziana in collaborazione con Regione, Comune e Ulss3 al Policlinico San Marco, dove i dottori Franco Del Piccolo e Franco Giada hanno eseguito un check up gratuito, culminato con la donazione di un defibrillatore da parte di Lions Club Marghera alla scuola di arti marziali e difesa personale Yama Arashi Dojo Club di via Scarsellini (91 iscritti dai 4 ai 74 anni, di cui 44 bambini stranieri). «Un progetto che ci ha riempito il cuore, di vitale importanza – ringrazia la presidente Michela Casu con il Primo istruttore Federico – Questo è il nostro volontariato, con passione, accogliendo gratis 13 diverse etnie». Il presidente Lions, Lorenzo Crepaldi, parla di «sostegno continuo a questa realtà inclusiva, e con gli Amici del Cuore in primavera faremo altri servizi». Anche la consigliera comunale Maika Canton loda le «ormai rodate attività per la salute: ci crediamo molto e siamo sempre presenti alle proposte degli Amici» (per gli associati sono attive due convenzioni, a Villa Salus e Policlinico Sa Marco, con sconti a partire dal 10% sulle prestazioni sanitarie). «Sempre aperti a questi eventi su criticità territoriali – commenta Teodoro Marolo, presidente della Municipalità di Marghera – anche perché senno i cittadini non si controllano». Ascoltiamo allora le voci dei cittadini-pazienti. «Stavo proprio cercando controlli cardiologici e quindi casca a fagiolo – dice Alessandra della Polizia locale – Ammiro molto questi volontari». Giorgia, col marito, è segretaria d’azienda: «Provo a controllarmi più che posso perché ho avuto problemi con la tiroide, e anche se si è giovani, non si deve pensare che il male capiti solo agli altri». Per Luca al suo fianco «farsi controlli evita, appunto, sgradite sorprese». Poi c’è Fabio, qui per una panoramica generale e con la coniuge incinta. Infine Pierpaolo, dal Comune, ammonisce che «dovrebbe essere un’attività istituzionale, non con il volontario che supplisce». E invece ad occuparsi dell’elettrocardiogramma ci sono gli infermieri Cives. «Siamo impiegati in attività emergenziali ma pure di prevenzione» ricorda il presidente Luigino Boldrin con Dario e Paolo. Alla misurazione di colesterolo e trigliceridi compaiono due studentesse d’Infermieristica alla sede mestrina dell’Università di Padova. «È una bella occasione per fare pratica – dicono le ventunenni al terzo anno, entrambe Giulia – ce lo ha proposto la nostra coordinatrice, dottoressa Chiara Rizzo, e abbiamo subito accettato, imparando cose nuove rispetto al reparto». Ma alla fine cosa dicono i medici? «Abbiamo preso due casi interessanti – riporta Del Piccolo – pazienti che non erano a conoscenza della criticità delle proprie condizioni, e li abbiamo inviati ad una valutazione urgente». Per il dottor Giada «l’ecg non si fa molto spesso in queste giornate, e poi servirebbero prescrizione e appuntamento: dunque ottima opportunità di screening offerta dal volontariato, con risultato e visita cardiologica finale completa». Il prossimo appuntamento? «All’associazione Arcobaleno del parco Bissuola – risponde Gennaro Marotta, coordinatore di progetto assieme a Marilena Lazzarini Maffei e Pino Lo Bianco – Presto comunicheremo le date, per una iniziativa che ormai fa sempre il tutto esaurito… e i se presenta anca senza appuntamento!».

 

Una sessantina di persone a “Non perdere il battito”, Giornata mondiale del cuore 2025. Al primo del doppio appuntamento con la salute (il secondo è previsto per sabato 4 ottobre al Policlinico San Marco) l’ospedale Villa Salus ha accolto i cittadini per uno screening gratuito organizzato dagli Amici del Cuore con Regione Veneto, Comune di Venezia, Ulss Serenissima, e condotto dal dottor Roberto Settimo Fattore, che si è occupato dell’elettrocardiogramma, e dalla dottoressa Lisa Segato, coordinatrice del progetto in collaborazione con il laboratorio analisi. Per tenere sotto controllo i fattori di rischio cardiologici il check up comprende la misurazione di colesterolo, trigliceridi, glicemia, peso corporeo e, appunto, l’ecg, culminando con il colloquio con un cardiologo. «Ottima iniziativa – commenta Silvia, dell’ufficio Stato Civile di Zelarino – ci vorrebbe più spesso perché ci fa molto piacere». Pure Donatella, che lavora all’Urp, apprezza e rilancia: «Dovrebbero proporre anche altri tipi di screening». A ruota Raffaella fotografa e Massimo docente al San Raffaele di Milano: «Ce ne fossero di controlli così; è il giusto modo per incentivare alla prevenzione, che altrimenti verrebbe da noi trascurata o comunque rimandata». Al Policlinico, in collaborazione con il Lions Club Venezia Marghera, ci sarà inoltre la cerimonia di donazione di un defibrillatore ad una palestra di Marghera. Amici del cuore, che partecipano alla campagna regionale di prevenzione delle malattie cardiovascolari, ha attivato due convenzioni con le due realtà ospedaliere, che danno diritto ad una scontistica – a partire dal 10 per cento – sulle prestazioni sanitarie. Per tutte le informazioni e per prenotarsi è necessario utilizzare il sito web amicidelcuoremestre.org. Appuntamento dunque a sabato 4, Policlinico San Marco, per non perdere il battito.

Una quarantina d’iscrizioni alla ginnastica riabilitativa di mantenimento. Per una delle principali e storiche attività dell’associazione è tempo di riaprire la palestra, quella di viale San Marco alla scuola Manuzio in concessione dal Comune, che dal 2 ottobre ospiterà ben due corsi, il lunedì e il giovedì dalle 16 alle 17 e dalle 17 alle 18. «Siamo contenti che questo servizio avviato tanti anni fa prosegua con successo – commenta Marilena Lazzarini Maffei – Alcuni sono con noi da sempre, e grazie al passaparola raccogliamo diverse nuove partecipazioni a quello che ormai è un consolidato polo di attrazione degli Amici del Cuore».

In memoria di Simone. Si è svolta così l’ultima lezione dell’anno scolastico di Kids save lives, il progetto di educazione al primo soccorso che chiude la stagione 2024-2025 all’Istituto Volta di Mestre, dove la vicepresidente Amici del Cuore della Terraferma Veneziana, Marilena Lazzarini Maffei, ha introdotto la mattinata, condotta poi dagli infermieri Andrea e Marco, ricordando la vicenda umana di Simone, il giovane che, colto da un grave problema cardiaco al volante, ha avuto la prontezza e il coraggio di fermare la vettura poco prima di perdere la vita, evitando così d’innescare ulteriori potenziali tragedie; un monito sull’importanza decisiva della prevenzione in merito alle malattie cardiovascolari, nonché della formazione teorico-pratica al primo soccorso.

L’associazione Amici del Cuore augura a tutti una serena estate. Il progetto Kids save lives, per tutte le realtà interessate, riprenderà con l’inizio del nuovo anno scolastico.

Scuole Primarie:

Da Vinci, 1 giorno, 58 presenze

Don Milani, 1 gg, 29

Pascoli, 1 gg, 46

Toti, 2 gg, 92

Fusinato, 1 gg, 23

Scuole Secondarie di I grado:

Mazzini, 3 gg, 131

Querini, 2 gg, 120

Einaudi, 3 gg, 112

Trentin, 2 gg, 93

Cervi, 1 gg, 35

– Istituto Volta, 2 gg, 93

– Istituto Luzzatti, 3 gg, 146

Studenti e studentesse scuola Secondaria II grado: 239

Scuola Secondaria I grado 491

Scuola Primaria 248

Totale 978

Le prime 3 classi partecipanti, con 63 presenze, per l’ultimo ciclo della stagione formativa sul primo soccorso.

Nel prossimo articolo il report affluenza 2024/2025 di Kids Save Lives.

DAL COMUNICATO STAMPA – In cammino per la salute. E per Simone. Si chiama “Mettiamoci il cuore” l’appuntamento di sabato 10 al parco di San Giuliano, dove alle 9.30 partirà una camminata libera e non competitiva promossa dall’associazione Amici del Cuore della Terraferma Veneziana, impegnata nella prevenzione delle problematiche cardiovascolari, e che al termine della mattinata offrirà ai partecipanti, preferibilmente maggiorenni di età superiore ai trenta/quarant’anni, il controllo di alcuni parametri fondamentali, alla presenza del vice sindaco Andrea Tomaello, degli assessori Laura Besio, Paola Mar, e del presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo Raffaele Pasqualetto. «L’idea ci è venuta parlando con una docente che ci ha raccontato la storia di questo giovane», spiega Gennaro Marotta, organizzatore dell’iniziativa per conto della realtà di volontariato mestrina. La manifestazione, aperta a chiunque senza iscrizione, e alla quale aderiscono diversi istituti scolastici di ogni ordine e grado, vuole infatti onorare la memoria di Simone, che alla guida, poco prima di perdere la vita per un grave problema cardiaco, ha avuto la prontezza, il coraggio e il senso civico di fermare l’auto, evitando di coinvolgere altre persone. Lo start è collocato alla “Pagoda” in zona pattinodromo, e il percorso conta circa due chilometri e mezzo, col rientro verso le 11.30 al luogo di partenza. «Al traguardo – ricorda Marotta – sarà dunque possibile eseguire gratuitamente la rilevazione del peso corporeo e della pressione arteriosa, nonché i test per il colesterolo e la glicemia, un’attività curata dai nostri volontari e dalle nostre volontarie. Inoltre – aggiunge – è previsto un gazebo gestito dall’associazione Biologi del Triveneto, che daranno consigli e informazioni in merito ad una sana e corretta alimentazione». A seguire è in programma una performance di studenti preparata da alcune insegnanti per sottolineare l’importanza del benessere cardiaco, sia fisico che affettivo. Infine, alle 12:15 circa, verrà piantato un piccolo albero a testimonianza dell’evento, e in ricordo di un ragazzo che se ne è andato donando un’estrema opera d’amore.