In 400 per Mettiamoci il cuore. Al parco di San Giuliano la camminata per la prevenzione in ricordo di Simone

DAL COMUNICATO STAMPA – In cammino per la salute. E per Simone. Si chiama “Mettiamoci il cuore” l’appuntamento di sabato 10 al parco di San Giuliano, dove alle 9.30 partirà una camminata libera e non competitiva promossa dall’associazione Amici del Cuore della Terraferma Veneziana, impegnata nella prevenzione delle problematiche cardiovascolari, e che al termine della mattinata offrirà ai partecipanti, preferibilmente maggiorenni di età superiore ai trenta/quarant’anni, il controllo di alcuni parametri fondamentali, alla presenza del vice sindaco Andrea Tomaello, degli assessori Laura Besio, Paola Mar, e del presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo Raffaele Pasqualetto. «L’idea ci è venuta parlando con una docente che ci ha raccontato la storia di questo giovane», spiega Gennaro Marotta, organizzatore dell’iniziativa per conto della realtà di volontariato mestrina. La manifestazione, aperta a chiunque senza iscrizione, e alla quale aderiscono diversi istituti scolastici di ogni ordine e grado, vuole infatti onorare la memoria di Simone, che alla guida, poco prima di perdere la vita per un grave problema cardiaco, ha avuto la prontezza, il coraggio e il senso civico di fermare l’auto, evitando di coinvolgere altre persone. Lo start è collocato alla “Pagoda” in zona pattinodromo, e il percorso conta circa due chilometri e mezzo, col rientro verso le 11.30 al luogo di partenza. «Al traguardo – ricorda Marotta – sarà dunque possibile eseguire gratuitamente la rilevazione del peso corporeo e della pressione arteriosa, nonché i test per il colesterolo e la glicemia, un’attività curata dai nostri volontari e dalle nostre volontarie. Inoltre – aggiunge – è previsto un gazebo gestito dall’associazione Biologi del Triveneto, che daranno consigli e informazioni in merito ad una sana e corretta alimentazione». A seguire è in programma una performance di studenti preparata da alcune insegnanti per sottolineare l’importanza del benessere cardiaco, sia fisico che affettivo. Infine, alle 12:15 circa, verrà piantato un piccolo albero a testimonianza dell’evento, e in ricordo di un ragazzo che se ne è andato donando un’estrema opera d’amore.





