Prevenzione Cardiovascolare nel Veneto 2025. Assegnate le 7 borse di studio ai futuri infermieri

     

Cinquecento Euro da investire nel proprio percorso formativo. Sono 7 i vincitori del bando regionale con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per studenti di I e II anno della sede mestrina del corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Padova. Le borse di studio, per un totale di 3.500 Euro, sono state assegnate ieri nella sala consiliare del Municipio di Mestre dall’associazione Amici del Cuore della Terraferma Veneziana che, alla presenza di Ermelinda Damiano, presidente del Consiglio comunale, e Francesca Rossi, direttore Unità complessa Professioni sanitarie Ulss 3, ha premiato Anna Bolzonella, Riccardo Pagliaro, Francesca Rizzo, Giorgia Carraro, Rebecca Centanni, Gaia Manoli, Aurora Righetto. L’iniziativa, seguita dalla referente dell’associazione Marilena Lazzarini Maffei, rientra nel progetto Prevenzione Cardiovascolare nel Veneto 2025, promosso da Federazione Triveneto Cuore, che vede gli Amici impegnati altresì in una campagna di screening gratuita che alla fine avrà coinvolto 500 cittadini, controllati da infermieri Cives e visitati da cardiologi come il dottor Francesco Di Pede. «Deve esserci una grande intesa tra medici e infermieri – dice il cardiologo durante la cerimonia – Agli infermieri dico che quando vi troverete a dover scegliere tra scrivere qualcosa al pc e i vostri pazienti, lasciate perdere il pc e occupatevi di loro». Tornando al bando, la valutazione delle candidature ha generato una graduatoria stilata da una commissione composta dai dottori Franco Del Piccolo (Responsabile Medicina, Geriatria e Riabilitazione cardiologica Policlinico San Marco), Luciano Cappellesso (coordinatore Dipartimento Cardio Toraco Vascolare ospedale dell’Angelo), e dalla dottoressa Chiara Rizzo (coordinatrice del corso di laurea in Infermieristica). «È un’opportunità importante – commenta Del Piccolo – sia per i ragazzi e le ragazze come supporto ad una professione fondamentalmente in tempi così deficitari in termini numerici, sia, appunto, per il futuro di questa sanità». Anche il dottor Cappellesso si sofferma sulle carenza: «Sono in Cardiologia dall’87, dovevo andare in pensione, ma sono ancora qui perché abbiamo bisogno d’infermieri; siamo davvero in difficoltà, e il futuro non sembra roseo. Per questo ho accettato – prosegue il coordinatore, da anni a fianco degli Amici del Cuore come infermiere volontario -, cercando di premiare studenti alle prime armi ma molto bravi». Per la dottoressa Rizzo «è un segnale di valorizzazione della professione e un’occasione di ampliare la rete di contatti nel network del sistema. Come Università – prosegue la coordinatrice -, assieme al professor Vincenzo Baldo, presidente del corso di laurea, siamo molto contenti, anche perché può nascere una collaborazione con l’associazione in un’ottica di sensibilizzazione dei ragazzi al volontariato». Ma vediamo qualche numero. Le iscrizioni pervenute risultano 27, con 2 studenti e 25 studentesse, una forbice anagrafica che oscilla dai 20 ai 48 anni, e con il 2004 come classe più nutrita (9 partecipanti), seguita da 2005 (6 iscrizioni), 2003 (4) e 1995 (2). In base ai criteri di merito, ovvero superamento di tutti gli esami previsti, media ponderata non inferiore a 25 (2 punti bonus per ogni lode) e superamento del tirocinio con votazione non inferiore a 27, il punteggio più basso è stato 10, mentre i vincitori, 2 Millennials e 5 generazione Z, hanno ottenuto da 27 (con un parimerito vinto dalla candidata più giovane) a 30 punti. «Una modalità per far apprezzare il nostro lavoro – commenta Anna, prima in graduatoria -, imparando tanto anche dal tirocinio in occasione dello screening». Riccardo, al secondo posto, «è onorato del conferimento della borsa di studio. Ringrazio l’associazione, e parteciperò alle sue prossime attività. Infermieristica è un percorso che ho voluto e che mi sta dando tante soddisfazioni: l’appello ai più giovani è quello d’intraprenderlo, ne vale davvero la pena».

COMUNICATO STAMPA – PUBBLICATO DA IL GAZZETTINO IN DATA 7/12/25