In memoria di Simone. Si è svolta così l’ultima lezione dell’anno scolastico di Kids save lives, il progetto di educazione al primo soccorso che chiude la stagione 2024-2025 all’Istituto Volta di Mestre, dove la vicepresidente Amici del Cuore della Terraferma Veneziana, Marilena Lazzarini Maffei, ha introdotto la mattinata, condotta poi dagli infermieri Andrea e Marco, ricordando la vicenda umana di Simone, il giovane che, colto da un grave problema cardiaco al volante, ha avuto la prontezza e il coraggio di fermare la vettura poco prima di perdere la vita, evitando così d’innescare ulteriori potenziali tragedie; un monito sull’importanza decisiva della prevenzione in merito alle malattie cardiovascolari, nonché della formazione teorico-pratica al primo soccorso.

L’associazione Amici del Cuore augura a tutti una serena estate. Il progetto Kids save lives, per tutte le realtà interessate, riprenderà con l’inizio del nuovo anno scolastico.

Scuole Primarie:

Da Vinci, 1 giorno, 58 presenze

Don Milani, 1 gg, 29

Pascoli, 1 gg, 46

Toti, 2 gg, 92

Fusinato, 1 gg, 23

Scuole Secondarie di I grado:

Mazzini, 3 gg, 131

Querini, 2 gg, 120

Einaudi, 3 gg, 112

Trentin, 2 gg, 93

Cervi, 1 gg, 35

– Istituto Volta, 2 gg, 93

– Istituto Luzzatti, 3 gg, 146

Studenti e studentesse scuola Secondaria II grado: 239

Scuola Secondaria I grado 491

Scuola Primaria 248

Totale 978

Le prime 3 classi partecipanti, con 63 presenze, per l’ultimo ciclo della stagione formativa sul primo soccorso.

Nel prossimo articolo il report affluenza 2024/2025 di Kids Save Lives.

DAL COMUNICATO STAMPA – In cammino per la salute. E per Simone. Si chiama “Mettiamoci il cuore” l’appuntamento di sabato 10 al parco di San Giuliano, dove alle 9.30 partirà una camminata libera e non competitiva promossa dall’associazione Amici del Cuore della Terraferma Veneziana, impegnata nella prevenzione delle problematiche cardiovascolari, e che al termine della mattinata offrirà ai partecipanti, preferibilmente maggiorenni di età superiore ai trenta/quarant’anni, il controllo di alcuni parametri fondamentali, alla presenza del vice sindaco Andrea Tomaello, degli assessori Laura Besio, Paola Mar, e del presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo Raffaele Pasqualetto. «L’idea ci è venuta parlando con una docente che ci ha raccontato la storia di questo giovane», spiega Gennaro Marotta, organizzatore dell’iniziativa per conto della realtà di volontariato mestrina. La manifestazione, aperta a chiunque senza iscrizione, e alla quale aderiscono diversi istituti scolastici di ogni ordine e grado, vuole infatti onorare la memoria di Simone, che alla guida, poco prima di perdere la vita per un grave problema cardiaco, ha avuto la prontezza, il coraggio e il senso civico di fermare l’auto, evitando di coinvolgere altre persone. Lo start è collocato alla “Pagoda” in zona pattinodromo, e il percorso conta circa due chilometri e mezzo, col rientro verso le 11.30 al luogo di partenza. «Al traguardo – ricorda Marotta – sarà dunque possibile eseguire gratuitamente la rilevazione del peso corporeo e della pressione arteriosa, nonché i test per il colesterolo e la glicemia, un’attività curata dai nostri volontari e dalle nostre volontarie. Inoltre – aggiunge – è previsto un gazebo gestito dall’associazione Biologi del Triveneto, che daranno consigli e informazioni in merito ad una sana e corretta alimentazione». A seguire è in programma una performance di studenti preparata da alcune insegnanti per sottolineare l’importanza del benessere cardiaco, sia fisico che affettivo. Infine, alle 12:15 circa, verrà piantato un piccolo albero a testimonianza dell’evento, e in ricordo di un ragazzo che se ne è andato donando un’estrema opera d’amore.

      

«Sono contento di riprendere le manovre di rianimazione, perché queste esercitazioni sono fondamentali per non perdere l’allenamento, dato che ormai la stagione è alle porte». Dice così Samuele, uno dei ragazzi che in auditorium durante la lezione sul primo soccorso hanno segnalato di praticare l’attività di bagnino nel periodo estivo.

L’ultima tappa del progetto Kids Save Lives ha intercettato 3 classi quarte dell’Istituto Edison-Volta.

Le prossime tre date si svolgeranno all’Istituto Luzzatti.