Gli Amici del Cuore oltreconfine. L’associazione della terraferma veneziana si è spinta con successo nuovamente fuori Comune, approdando con il progetto Kids Save Lives a Mirano, dove un ciclo di tre appuntamenti intercetterà 6 classi di terza media della scuola Mazzini, per un totale di 120 tra alunni e alunne formati al primo soccorso. «Un incontro che ritengo indispensabile – dice Erika Caceffo, docente d’Italiano – Giusto qualche giorno fa abbiamo discusso in classe di un caso di cronaca in cui un ragazzo formato ha saputo intervenire per aiutare un signore che si era sentito male, salvandogli alla fine la vita. Qui da noi – aggiunge – organizziamo diverse attività che vertono sul benessere, con gli alunni di terza, che chiamiamo angels, come tutor per i più piccoli, e che intervengono durante la ricreazione in caso di necessità». Anche per un’altra insegnante di Lettere la formazione è decisiva. «Pure noi professori – ricorda Anna Baldo – dobbiamo essere in grado di affrontare adeguatamente i primi fondamentali momenti di un’urgenza o di un’emergenza; infatti la teoria non è sufficiente: serve la pratica, fin dalla loro età, cercando d’imparare a gestire le emozioni, che in contesti di pericolo e soccorso potrebbero giocare brutti scherzi». Detto fatto. In compagnia degli infermieri formatori Andrea e Marco ci sono due manichini e un defibrillatore, in modo che i ragazzi possano mettere in pratica le nozioni teoriche nel miglior modo possibile, ovvero quello che ti permette di mantenere calma, prontezza e concentrazione per salvare una vita.

Kids Save Lives sbarca a Campalto. La formazione sul primo soccorso degli Amici del Cuore ha coinvolto una ventina di alunni e alunne di una quinta elementare della scuola Don Milani, conferendo a tutti gli attentissimi presenti, a seguito del questionario, gli attestati di partecipazione, nonché i calendari 2025 dell’associazione. «Sono davvero contenta di aver aderito a questa iniziativa – commenta a margine del corso la maestra Giovanna Curci -, perché in quinta studiamo il corpo umano, e dunque risulterà senz’altro un pertinente e proficuo insegnamento. Qui da noi – aggiunge – ci sono maestre formate alla sicurezza antincendio, e pure agli interventi salvavita, per la salute, e quindi sappiamo bene quanto sia importante imparare ad affrontare i primi decisivi momenti, quando una persona, che sia bambino o adulto, si può trovare in pericolo. Vi ringrazio di cuore – conclude – per aver promosso l’opportunità e per essere venuti a spiegarci come intervenire prontamente».