Alla scuola media Einaudi di Marghera grande successo per la formazione sul primo soccorso. Dopo le prime due lezioni che avevano cubato 4 classi e 90 tra studenti e studentesse, la terza giornata formativa ne ha aggiunti 38 distribuiti in due classi per un totale di 130 giovani intercettati e introdotti alle competenze civili in termini di salute.

Il prossimo appuntamento in programma si svolgerà alla scuola media Querini di Mestre.

La formazione sul primo soccorso nelle scuole riparte da Marghera. Il progetto Kids Save Lives ha incontrato due classi terze dell’istituto Einaudi, dove Marilena Lazzarini Maffei e Pino Lo Bianco hanno introdotto la nuova stagione 2026-2027. ”Il corso consiste in due parti – ha detto la referente di progetto Maffei -, una teorica condotta dall’infermiere Andrea, e una pratica facendo delle prove coi manichini. Come ha detto la vostra docente – prosegue Maffei – questa formazione è importante perché… chi me lo sa dire?”, chiede ai ragazzi. ”Perché può succedere ovunque che qualcuno si senta male – risponde uno studente -, e così sapremo come comportarci”. Al termine della lezione, come di consueto, alle classi è stato sottoposto un test scritto di verifica dell’apprendimento, che ha ottenuto un generale ottimo risultato, permettendo a tutti di ottenere la pergamena di partecipazione.

        

Mille elettrocardiogrammi per mille mestrini. E’ il traguardo raggiunto ieri dall’Associazione Amici del cuore di Mestre che ha eseguito quasi 200 Ecg al Centro La Piazza di Favaro. Si tratta di 200 esami che vanno a sommarsi a quelli eseguiti nel corso dell’anno nell’ambito della campagna di prevenzione cardiologica messa a punto dagli Amici del Cuore con Regione Veneto, Ulss 3 Serenissima e Comune di Venezia. Grazie agli sforzi dei volontari, degli infermieri Cives e del cardiologo di riferimento, il dottor Francesco Di Pede. E prima della fine dell’anno è in programma un’altra giornata di screening al Policlinico San Marco, una struttura che, con l’ospedale dell’Angelo, collabora alla riuscita di queste manifestazioni che vengono incontro alla crescente domanda di sanità della popolazione mestrina. Del resto, se le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte nei Paesi occidentali, tra l’altro con un continuo abbassamento dell’età del primo infarto e aumento esponenziale di problemi cardiaci nelle donne, è chiaro che la prevenzione è la prima, ma anche la più fondamentale delle risposte. Da qui le continue opportunità di visita e controllo messe in campo dall’Associazione Amici del cuore di Mestre in tutta la Terraferma, soprattutto negli spazi pubblici messi a disposizione soprattutto dal Comune e dalle Municipalità, ma anche da privati, come nel caso di Favaro. L’Associazione ricorda che i controlli sono sempre gratuiti e i costi sono totalmente sostenuti dagli Amici del cuore – un test base come controllo del colesterolo e della glicemia, del peso e della pressione, assieme all’elettrocardiogramma e al colloquio con un cardiologo, costa all’associazione oltre 20 euro a paziente, e questo nonostante il cardiologo effettui del tutto gratuitamente le sue prestazioni. Ieri lo screening è stato organizzato in sinergia con il Centro La Piazza, ma già in altre occasioni, tra Marghera e Mestre, l’Associazione Amici del cuore ha collaborato volta per volta con il Lions di Marghera, con la Banca degli occhi e con la Lega italiana lotta ai tumori, per offrire ai mestrini opportunità di informazione e prevenzione sulle malattie cardiovascolari. A breve dovrebbero poi ripartire all’M9 gli incontri sulla prevenzione della malattie cardiocircolatorie, in collaborazione con l’M9 e i medici del reparto di Cardiologia dell’ospedale dell’Angelo. E intanto mille mestrini possono stare tranquilli perchè il loro cuore è sotto controllo.