«Per aiutare un familiare o un amico in difficoltà». L’utilità della formazione sul primo soccorso è riassunta così dalle insegnanti della scuola elementare Diego Valeri di Favaro Veneto, ultima tappa del progetto Kids Save Lives 2025-2026. «Come spesso si sente nei notiziari – dicono Elisabetta Beraldo, Franca Faccin e Antonietta Masi a margine di una lezione che ha coinvolto una terza e una quarta classe – sono sempre più frequenti casi in cui, anche bambini, hanno potuto salvare una vita chiamando tempestivamente i soccorsi, e perfino intervenendo in prima persona, come era stato insegnato loro. Per questo motivo abbiamo chiesto agli Itinerari educativi di aderire a questa iniziativa che fornisce gli strumenti necessari, fin da subito, dalle classi primarie. Ringraziamo di cuore gli Amici per averci offerto un’opportunità di formazione e di crescita».

L’associazione ringrazia a sua volta tutte le realtà scolastiche che hanno partecipato al progetto, il Comune di Venezia, la referente Marilena Lazzarini Maffei, nonché gli insostituibili formatori Andrea e Marco.

L’appuntamento è tra settembre e ottobre, per la stagione 2026-2027 di Kids Save Lives.

Report

       

Donazioni: 235 Euro

           

Si tinge di rosso e di giallo piazza Municipio a Marghera, dove Amici del Cuore e Lions hanno offerto alla cittadinanza una mattinata di prevenzione cardiovascolare. «Ne ho approfittato subito» esclama Franco appena arrivato. Il check-up sanitario gratuito, in collaborazione con il Comune e la Municipalità, è pensato per tenere sotto controllo i fattori di rischio, grazie a test del colesterolo e glicemia, rilevazione del peso corporeo, pressione arteriosa ed elettrocardiogramma. «Ho partecipato – commenta Elena – perché queste opportunità di prevenzione aiutano chi non se lo può permettere in termini di soldi e di tempo». Per Alberto «i problemi della Sanità vanno sostenuti più spesso con appuntamenti come questi, specie per gli anziani». Donatella parla di «bella iniziativa, anzi, un vero salvavita, perché scopriamo criticità di cui non eravamo a conoscenza: Si pensava di star bene e invece no». Ricordando che le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Italia e nei Paesi industrializzati, con l’età degli infarti che si abbassa sempre più e i casi tra la popolazione femminile in drammatico aumento, l’evento si colloca nell’ambito di una più ampia campagna di prevenzione cui Amici del Cuore aderisce in modo continuativo, promuovendo la cultura della salute con incontri quali il ciclo di conferenze con specialisti all’M9, il progetto di formazione al primo soccorso nelle scuole del territorio, e gli screening a 500 dipendenti comunali.