«Un impegno civico che responsabilizza i giovani»

«Lo spunto per aderire a questo progetto – dice Andrea Isotti, docente alla scuola media San Provolo di Venezia, a margine della formazione di Kids Save Lives che ha coinvolto due classi di terza – è arrivato da due fatti di cronaca, condivisi con i nostri ragazzi, in cui due minorenni hanno avuto la prontezza di affrontare un’emergenza in famiglia, chiamando i numeri corretti permettendo l’intervento sanitario. È indispensabile che i giovani sappiano cosa fare in certe situazioni, perché fa tutta la differenza tra la vita e la morte; un impegno civico che li responsabilizza nei confronti del prossimo. Un impegno – conclude il professore – che andrebbe sempre più diffuso».




