Pulse Day 2026. In piazza Ferretto code al gazebo nonostante la pioggia

DAL COMUNICATO PUBBLICATO DA IL GAZZETTINO E LA NUOVA VENEZIA (Aggiornato)
Sono stimabili tra i 6 mila e i 12 mila casi all’anno le fibrillazioni atriali a Venezia, Mestre, Marcon e Quarto d’Altino. Nel mondo fanno 59 milioni in aumento (33 milioni nel 2010). È l’epidemia del nuovo millennio che aumenta di 5 volte il rischio di ictus, di 3 volte lo scompenso, e di 2 volte la mortalità, uccidendo sulla Terra 300 mila persone ogni 12 mesi. I pazienti che possono sviluppare aritmia cardiaca sono 1 su 3. Ecco, appunto, l’1 del 3 ovvero il primo di marzo si è svolto il Pulse Day 2026. Quattro gazebo informativi e un incontro pubblico in occasione della giornata mondiale sul controllo del polso, promossi dall’Associazione Italiana Aritmologia e Cardiostimolazione con Amici del Cuore della Terraferma Veneziana, Comune di Venezia, Ulss 3 Serenissima («lavoriamo sulla rete ospedale-territorio», dice Susanna Zardo, direttrice Distretto 2), Venice Marathon Ssd, municipalità di Mestre-Carpenedo, Favaro e Chirignago-Zelarino con la vicepresidente Luisa Rampazzo ad elogiare il decisivo impegno della Commissione delle Elette per l’organizzazione tecnica. Domenica dalle 10 alle 12 nelle piazze Ferretto, Pastrello, San Giorgio e difronte alla chiesa di Zelarino si è parlato di prevenzione e diagnosi precoce con il personale sanitario dell’Ospedale dell’Angelo e non solo. Si ringraziano infatti, per quanto riguarda il presidio di Mestre allestito con dedizione anche da Francesco “Ciccio” Cavallin e Francesco Mengardo, i cardiologi Francesco Di Pede, Luciano Cappellesso, Francesco Gallo, Cristina Giannuzzi e lo specializzando Riccardo Grandin. L’evento, inserito nel palinsesto de “Le Città in Festa” e di “Marzo Donna”, ha il volto del dottor Sakis Themistoclakis (anch’egli presente in piazza Ferretto), direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia dell’Hub mestrino nonché presidente di Aiac, che condurrà “Le aritmie cardiache: impariamo a riconoscerle e a curarle”, in programma alle 16 nella sala San Marco di via della Chiesa 18 a Trivignano. «Il ritmo è vita – dice il primario – suggeriamo quindi la rilevazione del ritmo cardiaco, un’azione oggi facilitata da smartwatch e palmari». Per l’assessore alla Promozione del territorio, Paola Mar, «dopo l’esperienza positiva durante l’Ottobre Rosa confermiamo l’importanza di affrontare un tema che rappresenta una delle principali cause di ospedalizzazione». Per Ermelinda Damiano, presidente del Consiglio comunale, «le malattie cardiache incidono anche sulle famiglie, con un forte aumento dei casi tra le donne, un dato che condivido con gli Amici del Cuore sempre in prima linea, anche con il loro screening dedicato ai dipendenti comunali», che riprenderà in marzo. «E poi sarà proprio con il dottor Themistoclakis la nostra prossima conferenza all’M9», ricorda Gennaro Marotta, referente di progetto dell’associazione. «Oggi – chiosa il cardiologo – scende in campo tutto il mondo per sensibilizzare la popolazione su problemi che nel 30% dei casi sono asintomatici e si possono dunque scoprire tardi». Insomma, come recita il motto del Pulse Day, “ascolta i segnali, senti il tuo polso, e agisci”.





